> Aree di Competenza

FIGLI

I nostri figli costituiscono l'unica responsabilità davvero irrinunciabile. I genitori hanno essenzialmente doveri ai quali corrispondono diritti insindacabili dei figli: al mantenimento, all'istruzione, all'educazione, all'assistenza morale, al rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni.

Aree tematiche specifiche

Figli
Disegni di Fabrizio Sclavi
  • Affidamento e collocamento figli minori
    Quando i genitori si separano, siano essi coniugati o conviventi, i figli potranno essere affidati congiuntamente a entrambi o, in caso di grave pregiudizio del minore, a uno di essi e saranno collocati presso il genitore più in grado a soddisfare le loro esigenze quotidiane.
  • Protezione e tutela del minore
    Nelle situazioni di particolare conflittualità tra i genitori, è opportuno agire con la massima tempestività e in stretta collaborazione con i servizi sociali e l'autorità giudiziaria al fine di garantire il primario interesse del minore.
  • Donazione a minori
    È possibile, purché sia valutata corrispondente all'interesse del minore e autorizzata dal giudice tutelare.
  • Eredità a favore dei minori
    Nell'ipotesi in cui beneficiario di un'eredità sia un soggetto minore, la procedura che regola la materia è particolare: saranno infatti i genitori ad accettare l'eredità, con beneficio d'inventario, in nome e per conto del minore, previa autorizzazione del Giudice Tutelare.
  • Pensione di reversibilitá
    È la quota di pensione di cui era titolare il defunto riservata ai figli minori, universitari, inabili superstiti.
  • Regolamentazione del diritto di espatrio del minore
    Per legge tutti i minori devono avere un proprio documento individuale e non possono più essere iscritti su quelli del padre e della madre. Il genitore (coniugato/convivente o separato/divorziato) che richiede il passaporto per il figlio minore deve naturalmente avere l'assenso dell'altro genitore; in mancanza, dovrà rivolgersi al Giudice Tutelare per ottenere il nulla osta.
  • Limitazione e/o decadenza dalla responsabilità genitoriale
    Il giudice può pronunciare la limitazione e/o decadenza dalla responsabilità genitoriale, se il genitore trascura i doveri a essa inerenti o abusa dei relativi poteri con grave pregiudizio per il figlio.
  • Tutela frequentazione minori con i nonni e gli zii
    Il decreto legislativo 154/2013, in attuazione della legge 219/2012, con l'intento di preservare il diritto al rispetto e alla protezione delle relazioni familiari, ha riconosciuto e codificato il diritto degli ascendenti di mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni. Qualora questo diritto fosse ostacolato, gli ascendenti sono legittimati a rivolgersi al Tribunale.
  • Rappresentanza e amministrazione beni dei minori
    La rappresentanza legale del minore e l'amministrazione dei suoi beni è, di norma, affidata ai genitori oppure ad uno solo se l'altro è deceduto o ha un impedimento definitivo o temporaneo (lontananza, incapacità, decadenza dalla responsabilità genitoriale). In caso di genitori incapaci o di minori orfani tale potere spetta al tutore nominato dal Tribunale.
  • Cura dei beni del minore
    I genitori hanno il dovere di compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione nell'interesse del proprio figlio; non possono, però, compiere atti di straordinaria amministrazione se non con l'autorizzazione del giudice tutelare, il quale valuta la necessità o utilità per il figlio minore.
  • Tutela minori orfani
    Quando un minore rimane orfano, l'autorità giudiziaria nomina un tutore che potrà essere quello già designato dal genitore o, in assenza individuato tra gli ascendenti e gli altri parenti o affini del minore.
  • Cambiamento del cognome
    Il genitore, o chi eserciti la responsabilità genitoriale sui minori cui si intenda cambiare o aggiungere un altro nome e/o cognome, devono presentare istanza al prefetto.
  • Aggiunta del cognome materno al cognome paterno
    Chiunque può chiedere di aggiungere il cognome materno a quello paterno. In caso di mancato assenso da parte del padre all'aggiunta del cognome materno al figlio, sarà necessario rivolgersi al Prefetto. Il figlio nato fuori del matrimonio assumerà il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto.
  • Tutela dell'immagine e della riservatezza dei minori
    La persona e la sua immagine sono beni inviolabili di ogni società civile; a maggior ragione, quando si parla di minori, alla tutela della dignità e riservatezza si aggiunge la necessità di garantire un armonico sviluppo della loro personalità e, pertanto, si impongono maggiori limiti e cautele. La regola generale stabilita dalla legge sul diritto d'autore è che il ritratto di una persona non può essere esposto senza il suo consenso (art. 96 legge n. 633/1941).
  • Riconoscimento dei figli
    Quando un bambino nasce da genitori non sposati, il figlio può essere riconosciuto da uno solo o da entrambi i genitori congiuntamente al momento della nascita. Il genitore che non ha riconosciuto il figlio al momento della nascita potrà farlo successivamente previo consenso dell'altro genitore o, in assenza, giudizialmente.
  • Disconoscimento dei figli
    L'azione di disconoscimento della paternità può essere esercitata dal padre, dalla madre e dal figlio nel rispetto dei termini di prescrizione
  • Sottrazione internazionale di minori
    Si tratta dell'illecito trasferimento del bambino, da parte di uno dei genitori, in uno stato diverso da quello nel quale il minore aveva la propria residenza abituale, senza il consenso dell'altro.